C’è un luogo magico tra le vette delle Dolomiti dove ogni inverno la natura compie un miracolo silenzioso trasformando uno specchio d’acqua cristallina in una distesa di ghiaccio perfetto dove puoi pattinare con le Tre Cime di Lavaredo che si stagliano maestose sullo sfondo. Parliamo del Lago di Misurina, uno dei laghi alpini più belli e fotografati d’Italia, che quando il termometro scende sotto zero diventa una pista di pattinaggio naturale da sogno frequentata da sportivi, famiglie, turisti e persino atleti professionisti che vengono qui ad allenarsi.
Situato a millesettantaquattro metri di altitudine nel comune di Auronzo di Cadore in provincia di Belluno, il Lago di Misurina è un gioiello incastonato tra le montagne più iconiche delle Dolomiti, patrimonio UNESCO. Con la sua forma ovale e una superficie di circa quindici ettari è abbastanza grande da permettere pattinate lunghe ed emozionanti ma abbastanza raccolto da mantenere quell’atmosfera intima e fiabesca che lo rende così speciale.
La Leggenda della Principessa Misurina
Come ogni luogo magico delle Dolomiti, anche il Lago di Misurina ha la sua leggenda che viene raccontata da generazioni e che aggiunge fascino e mistero a questo specchio d’acqua alpino. Si narra che tanto tempo fa vivesse ai piedi del monte Cristallo un gigante di nome Sorapis che aveva una figlia bellissima chiamata Misurina. La bambina era viziata e capricciosa e un giorno vide riflesso nell’acqua uno specchio meraviglioso e volle averlo a tutti i costi.
Lo specchio apparteneva alla strega Soreghina che viveva sul monte Cristallo e che acconsentì a darlo a Misurina solo in cambio di qualcosa di molto prezioso. Il gigante Sorapis accettò qualsiasi condizione pur di accontentare sua figlia, ma quando scoprì che il prezzo da pagare era la sua stessa trasformazione in montagna, era ormai troppo tardi. Il gigante venne pietrificato dando origine al monte Sorapiss mentre lo specchio magico cadde a terra frantumandosi e le sue schegge formarono il lago che porta il nome della principessa.
È solo una leggenda, certo, ma quando ti trovi sulla riva del lago ghiacciato con il sole che fa brillare la superficie gelata come mille diamanti e le montagne tutt’intorno che sembrano guardiani antichi, capisci perché queste storie continuano a vivere nell’immaginario collettivo. Il Lago di Misurina sembra davvero un luogo incantato dove tutto è possibile.
Il Fenomeno del Congelamento
Non tutti gli inverni il Lago di Misurina ghiacciato diventa pattinabile, dipende dalle condizioni climatiche e dalla costanza delle temperature rigide. Servono almeno due settimane consecutive di temperature sotto i meno dieci gradi perché lo strato di ghiaccio raggiunga lo spessore necessario per sostenere il peso delle persone in sicurezza. Quando questo accade gli esperti del posto controllano quotidianamente lo spessore e la solidità del ghiaccio e solo quando è tutto sicuro viene aperta al pubblico la pista naturale.
Lo spettacolo che si presenta davanti agli occhi quando il lago è completamente ghiacciato è qualcosa che ti lascia senza fiato. La superficie assume un colore azzurro lattescente attraversato da venature più scure e da crepe geometriche che creano pattern naturali di una bellezza ipnotica. In alcuni punti il ghiaccio è talmente trasparente che puoi vedere le bolle d’aria intrappolate sotto la superficie e se sei fortunato nelle giornate di sole puoi scorgere persino il fondo del lago attraverso lo strato gelato.
Il silenzio che regna sul lago ghiacciato è quasi irreale interrotto solo dallo scivolìo dei pattini sul ghiaccio dai richiami gioiosi dei bambini e occasionalmente dallo scricchiolio del ghiaccio che si assesta un suono che all’inizio può fare un po’ impressione ma che gli esperti ti assicurano essere assolutamente normale e niente affatto preoccupante.
Pattinare con le Tre Cime sullo Sfondo
Quello che rende davvero unica l’esperienza del pattinaggio sul Lago di Misurina è lo scenario mozzafiato che ti circonda. Mentre scivoli sul ghiaccio, hai davanti a te le Tre Cime di Lavaredo, forse le montagne più fotografate e riconoscibili delle Dolomiti che si ergono come cattedrali di roccia contro il cielo azzurro intenso. A destra si staglia il monte Cristallo con le sue pareti verticali e i suoi canaloni innevati mentre tutt’intorno il Cadore ti abbraccia con i suoi boschi di conifere carichi di neve.
Pattinare qui non è come farlo in una qualsiasi pista coperta in città. Qui sei immerso nella natura alpina più selvaggia e incontaminata, respiri aria purissima, senti il freddo pungente sulle guance ma anche il calore del sole di montagna che ti scalda quando splende alto nel cielo. È un’esperienza multisensoriale che coinvolge tutto il corpo e la mente, un momento di connessione profonda con la natura che ti fa sentire vivo e presente.
La pista naturale sul lago non ha barriere né delimitazioni, puoi pattinare in lungo e in largo, esplorare ogni angolo del lago, fermarti al centro e girare su te stesso ammirando il panorama a trecentosessanta gradi. Ci sono famiglie con bambini piccoli che muovono i primi passi sul ghiaccio tenuti per mano dai genitori, coppie di innamorati che pattinano abbracciati, giovani che sfrecciano veloci facendo piroette, anziani che con passo lento ma sicuro si godono la bellezza del momento.
Le Strutture e i Servizi
Intorno al lago ci sono diverse strutture che rendono l’esperienza ancora più confortevole. Puoi noleggiare i pattini se non hai i tuoi presso i punti di noleggio situati proprio sulla riva del lago dove trovi anche la possibilità di lasciare le tue scarpe in custodia. Ci sono rifugi e baita dove puoi fermarti a scaldarti con una cioccolata calda fumante o un tè aromatico e dove puoi pranzare con piatti tipici della cucina montana come polenta con salsiccia, canederli, zuppa d’orzo, strudel di mele.
Il Grand Hotel Misurina, uno degli alberghi storici che si affacciano sul lago, offre anche la possibilità di fare colazione o aperitivo con vista sul lago ghiacciato e le montagne. È un’esperienza che vale la pena fare almeno una volta sedersi in una sala elegante e calda con i vetri appannati dal contrasto termico e ammirare attraverso la finestra lo spettacolo del lago che brilla sotto il sole invernale.
Per chi vuole migliorare la propria tecnica di pattinaggio ci sono anche maestri che offrono lezioni private o di gruppo sia per bambini che per adulti. E se ti appassioni particolarmente, sappi che il Lago di Misurina ha una tradizione importante nel pattinaggio di velocità su ghiaccio e ha ospitato nel corso degli anni competizioni nazionali e internazionali proprio grazie alle condizioni ottimali che offre quando è ghiacciato.
Il Clima Salutare di Misurina
Il Lago di Misurina non è famoso solo per la sua bellezza e per il pattinaggio ma anche per il suo clima particolarmente salutare soprattutto per chi soffre di problemi respiratori. L’aria di Misurina è infatti considerata tra le più pure d’Italia grazie all’altitudine, all’assenza di pollini per gran parte dell’anno e alla particolare conformazione della conca in cui si trova il lago che la protegge dai venti.
Non a caso qui si trova l’Istituto Pio XII, un centro specializzato nella cura dell’asma infantile che dal 1958 accoglie bambini provenienti da tutta Italia che trovano giovamento nel clima di montagna. Questo aspetto aggiunge al lago una dimensione ulteriore, non è solo un luogo turistico ma un posto che ha cambiato e continua a cambiare la vita di molte persone restituendo salute e speranza.

Le Attività Oltre al Pattinaggio
Se vieni al Lago di Misurina in inverno e magari il lago non è ancora completamente ghiacciato o se semplicemente vuoi alternare il pattinaggio con altre attività, ci sono molte possibilità per goderti la montagna. Tutto intorno al lago c’è un sentiero che lo circonda completamente lungo circa due chilometri e mezzo che d’inverno diventa una passeggiata magica tra la neve e le montagne che si specchiano nell’acqua quando non è ghiacciata o che si stagliano contro il cielo quando lo è.
Ci sono anche numerosi sentieri per escursioni con le ciaspole che partono da Misurina e si addentrano nei boschi circostanti o salgono verso rifugi alpini da dove il panorama diventa ancora più spettacolare. Il Rifugio Auronzo alle Tre Cime è raggiungibile in auto d’estate, ma d’inverno la strada è chiusa e diventa un itinerario perfetto per ciaspolate o sci alpinismo.
Per gli sciatori la zona offre collegamenti con il comprensorio sciistico di Auronzo e Monte Agudo dove si trovano piste per tutti i livelli dagli sciatori principianti agli esperti. E se ami lo sci di fondo nei dintorni di Misurina ci sono anelli preparati che si snodano attraverso boschi e radure con panorami da cartolina.
Il Lago nelle Diverse Stagioni
Anche se d’inverno il Lago di Misurina ghiacciato è probabilmente al massimo del suo fascino, vale la pena visitarlo anche nelle altre stagioni perché ognuna regala emozioni diverse. In primavera quando il ghiaccio si scioglie e la natura si risveglia, il lago torna ad essere uno specchio d’acqua cristallina dove si riflettono le montagne ancora innevate e dove cominciano a comparire i primi fiori alpini lungo le rive.
D’estate Misurina diventa una meta perfetta per chi cerca fresco e relax. Puoi noleggiare una barca a remi e pagaiare sul lago ammirando da una prospettiva diversa le montagne circostanti oppure semplicemente sdraiarti sull’erba della riva e goderti il sole alpino che qui non è mai troppo caldo. I sentieri escursionistici sono tutti percorribili e le possibilità di trekking sono infinite.
L’autunno poi trasforma il paesaggio in una tavolozza di colori caldi con i larici che diventano dorati prima di perdere gli aghi e che creano contrasti spettacolari con il verde scuro degli abeti e il grigio delle rocce. È la stagione meno affollata quella preferita dai fotografi e da chi cerca pace e solitudine immerso nella natura.
Come Arrivare e Dove Dormire
Raggiungere il Lago di Misurina è relativamente facile da diverse direzioni. Se vieni da sud attraverso il Veneto puoi passare per Cortina d’Ampezzo e da lì sono circa quindici chilometri di strada panoramica che sale verso il lago. Se arrivi da est dal Friuli Venezia Giulia puoi passare per la Val Pusteria e poi scendere attraverso il passo di Monte Croce Comelico. D’inverno è consigliabile avere catene o pneumatici da neve perché le strade possono essere innevate o ghiacciate.
Intorno al lago ci sono diversi hotel e pensioni che offrono sistemazioni per tutte le tasche dai grandi alberghi storici alle più semplici pensioni a conduzione familiare. Dormire a Misurina ti permette di goderti il lago nelle diverse ore del giorno dall’alba quando le prime luci del sole tingono di rosa le Tre Cime al tramonto quando il cielo si accende di colori incredibili alla sera quando puoi uscire e se sei fortunato e il cielo è limpido ammirare le stelle in una delle zone meno inquinate luminosamente d’Italia.
Se preferisci una soluzione più economica puoi alloggiare ad Auronzo di Cadore che dista una decina di chilometri dal lago e che offre un’ampia scelta di hotel, appartamenti e bed and breakfast. Da lì puoi raggiungere il lago in auto in pochi minuti oppure scegliere di fare una camminata o una ciaspolata se le condizioni lo permettono.
Consigli Pratici per la Visita
Se hai deciso di visitare il Lago di Misurina in inverno per pattinare sul ghiaccio, ecco alcuni consigli pratici che possono rendere la tua esperienza ancora migliore. Prima di tutto, informati sempre sulle condizioni del ghiaccio perché non tutti gli inverni il lago ghiaccia abbastanza da essere sicuro per il pattinaggio. Puoi controllare sui siti turistici locali o chiamare direttamente gli hotel e i rifugi della zona che sono sempre aggiornati sulla situazione.
Vestiti a strati perché anche se fa freddo quando pattini ti scaldi e avere la possibilità di togliere o aggiungere indumenti è fondamentale. Un buon paio di guanti è essenziale perché le mani sono la parte del corpo che sente di più il freddo quando pattini. Non dimenticare occhiali da sole e crema solare perché il riverbero del sole sul ghiaccio e sulla neve può essere molto forte anche d’inverno.
Se non hai mai pattinato o se non lo fai da molto tempo, considera di prendere qualche lezione o almeno di andarci piano all’inizio perché cadere sul ghiaccio fa male e la superficie del lago può avere irregolarità che in una pista coperta non troveresti mai. E soprattutto goditi il momento senza fretta perché pattinare su un lago alpino circondato dalle Dolomiti non è un’esperienza che capita tutti i giorni.
La Magia che Resta nel Cuore
Quando lasci il Lago di Misurina e cominci la discesa verso valle ti volti indietro più volte per un ultimo sguardo a quel gioiello ghiacciato incastonato tra le montagne. E ti accorgi che ti porti dentro qualcosa di più dei ricordi e delle foto che hai scattato. Ti porti dentro quella sensazione di libertà che hai provato scivolando sul ghiaccio con il vento sul viso e le montagne tutt’intorno. Ti porti dentro il silenzio quasi irreale di quel luogo, la bellezza pura e semplice della natura alpina, la pace che hai sentito quando ti sei fermato al centro del lago e hai respirato profondamente quell’aria cristallina.
Il Lago di Misurina ghiacciato è uno di quei posti che ti cambiano un po’ anche se ci passi solo qualche ora. È un posto che ti ricorda quanto sia bella l’Italia con i suoi paesaggi così diversi e tutti così straordinari. È un posto che ti fa venire voglia di tornare in ogni stagione per scoprirlo sempre diverso sempre sorprendente sempre magico.
L’immagine di copertina è di Deiziane Silva presente su Unsplash
Articolo pubblicato da Stiletricolore





